sabato 7 agosto 2004

STERMINISTA (di Alberto Costanzo)

Termine coniato - pare - dal Duce in persona.

Trattasi di amena variante dei tipo "però tengo famiglia", riconoscibile dalla frase ricorrente: "quando farete di nuovo la Marcia su Roma, ditemelo perché il primo camion voglio guidarlo io!".
E' mediamente benestante, tiene moltissimo al suo redditizio lavoro (spesso ha un negozio) che antepone a tutto e per nulla al mondo perderebbe tempo con la politica.
Ovviamente non partecipa ad alcuna iniziativa e, qualora richiesto di fare venti fotocopie, cerca di sottrarsi e, se non ci riesce, torna in federazione con lo scontrino del cartolaio e chiede il rimborso.
Però non ha dubbi: bisogna sterminare tutti (comunisti, democristiani, preti, extracomunitari, politici, operai, ecc.) e lui lo farà, solo che non ha tempo di occuparsi degli aspetti organizzativi della faccenda, che devono risolvere gli altri. Però in compenso dà molti consigli, perché, se avesse tempo, lui sì che saprebbe come si fa…
Dotato di un'autostima di dimensioni berlusconiane, qualora coinvolto in elezioni e costretto a candidarsi assicura che non potrà prendere meno di 18.500 preferenze; solitamente ne ottiene da 6 ad 8, ma non commenta il risultato.
Si accompagna con donne silenziosissime che sorridono sempre e non spiccicano una parola che è una.